Nella “società delle immagini” in cui oggi viviamo, ci troviamo letteralmente immersi in una dimensione di “sognato, mediato, compromesso realismo” e l’Artista (con la A maiuscola) attraverso le sue opere “mastica, metabolizza e crea” una forma contemporanea di mitologia con tanto di divinità, incubi e sogni. Purtroppo noi disponiamo di una sola parola – “immagine”